Ora sì che entrano in scena personaggi importanti
“Oh, chiedo scusa. Abbiamo letto le vostre avventure in un grazioso volumetto rilegato che vi consiglio di comprare. State cercando il culo, vero? Ah, fidatevi di chi dovete vi non fidare, ma non viceversa”.
“Sì. Sì, stiamo cercando il culo e anche viceversa. Ci potreste aiutare, signori…”.
“Piacere, Cesare Litoride e Michele Erdas, illustri scrittori. Voi siete…Finestronzo, Cilieculo, Nominculo, Presburrolo e Zigazzo. Giusto?”.
Questi illustri scrittori facevano un po’ i toghi e i barrosetti, ma se lo potevano permettere.
“Cehh, è vero! Abbiamo lasciato Prepuziolo in chiesa. Ceh, e mo’ come facciamo a prenderlo? Dopo tutto questo casino che abbiamo fatto…”.
“La signoria vostra, non è che possiate darci una mano a trovare con noi il nostro fratello Prepuziolo?”.
“Certo che possiamo, volendo. Ma noi non volendo!”.
“Ehh, minca grazie”.
“Oh, frutto della nostra fantasia, guà che ti scancello con un colpo di backspace”.
“Eh, e chi siete Dio?”.
“No. Siamo molto di più. Stronzo”.
“Vabbe’, di Prepuziolo non ce ne frega niente. Ma abbiamo anche un’altra missione da compiere. Sapete dirci dove possiamo trovare il culo, mia nonna sta malissimo e anche il cane di Ciliegino. Tutti a Marzanepa stanno male, non sappiamo nemmeno chi è vivo e chi è morto…”.
“E se non sai nemmeno riconoscere un vivo da un morto sei coglione”.
“Uff”.
“Dai, stiamo scherzando. Sono tutti vivi, non preoccupatevi, tranne i deceduti”.
“Ah, grazie. Questa news mi rincuora. Meno male. E per il culo, come possiamo fare?”.
“Fanciulli, col cazzo che ve lo diciamo”.
“Mah…”.
Ma Cesare Litoride e Michele Erdas si volatilizzarono perché ai grandi scrittori tutto è permesso.




