ERANO VELOCI E GIUNSERO IN FRETTA
Precipitarono velocissimamente da un posto all’altro, rimbalzarono sulla luna più veloci della velocità. Caddero in piedi e rotolarono sul fiume, dormirono nel letto e bevvero un po’ d’acqua. Girarono i cinque continenti, in auto e pedovia. Navigarono sui battelli ebbri e misero bandiere pace sui balconi sobri. Tutto questo mal di testa fece venire l’emicrania, giunse dinnanzi a dio che gli diede subito l’addio e finalmente atterrarono nel posto dimagriti di quattro chili.
In fretta giunsero, si scossero la polvere di dosso e fecero il punto della situazione.
“Qui manca qualcosa o qualcuno”.
“Ma no, sembra sempre così quando si viaggia. Il gas l’abbiamo chiuso, i giochi sono fatti. L’unica cosa che ci manca è il culo!”.
“Eppur mi pare che qualcos’altro manchi…”.




