BATTOLPLEIN
La cricca di amici si preparava a irrompere nella chiesa. Speravano di essere vicini alla soluzione, di risolvere il problema del culo e tornare a Marzanepa da vittoriosi. Prepuziolo in cuor suo pensava di risolvere anche un altro problema: prima era andato a pisciare e si era accorto che il vischio gli serrava il prepuzio, e quest’ultimo era ormai stracolmo d’orina, ma non sfiatava. Soltanto il divino crisma avrebbe potuto solvere il vischioso problema. Due problemi in uno: uno a carattere generale, che riguarda il culo. Uno a carattere particolare, che riguarda il pene. E notevole è anche l’antitesi culo-pene, come nel Tao.
Finestrello era pronto: lucido di scarpe nelle guance, anfibi, tuta mimetica e in testa, al posto della flora, corona di spine simil-gesù. Sembrava Rambo e Steven Sigal messi insieme.
Nomignolo era pronto: vestito come un cavaliere templare andava alla ricerca del suo santo Graal: il culo.
Ciliegino era pronto: apostolico come suo solito, vestiva un saio leggermente sdrucito che lo valorizza ed era armato solamente della propria fede. Inoltre si era praticato dei fori nelle mani.
Prepuziolo era pronto: vestito da guardia svizzera, perché pensava che sono forti, invece sono l’esercito più scarso e li batte anche Gandhi.
Sintonizzarono gli orologi con quello del campanile, così tutti erano sulla stessa lunghezza d’onda.




