WWF
“Bau” cane; “miao” gatto; “squit” topo; “roarr” leone; “miao miao miao” gatto soriano; “pnd” panda; “ ” pesce o tartaruga? No, la tartaruga fa “ahhhhhh”, tipo un’alitata che però graffia il palato; l’ermellino ermellina; la pecora pecora; l’orso barrisce; la giraffa sbadiglia; e imparando si sbaglia; la vacca svizzera; la maiala (mamma di Prepuziolo); il pappagallo recorder; e il coccodrillo come fa? Cazzi suoi.
Questi e molti altri erano i suoni che accolsero i bambini all’ingresso del girone degli animali maltrattati o in via d’estinzione. Tra questi vi erano anche i poeti che erano soliti esprimersi in versi:
Questi e molti altri erano i suoni che accolsero i bambini all’ingresso del girone degli animali maltrattati o in via d’estinzione. Tra questi vi erano anche i poeti che erano soliti esprimersi in versi:
disagevole gretto scuro e angusto
cotesto loco recàmmi disgusto
totale assenza di beltà
echeggiando daigo in su l’arbusto
cotesto loco recàmmi disgusto
totale assenza di beltà
echeggiando daigo in su l’arbusto
Fine dei versi. Anche se, a dire il vero non solo i poeti e le bestie si esprimono in versi. I vettori sono caratterizzati da modulo, direzione e verso; al più piccolo dei vettori, il giovane Francesco, Niccolò mandò una lettera in cui esplicava il progetto del Principe, il quale dev’essere golpe e lione (furbs furbs & roarr roarr). Questo per dimostrare che non si studia a compartimenti stagni, per evitare spiacevoli lacune, al fine di avere una cultura oceanica.
Scusate, ma il narratore stava facendo sfoggio d’erudizione. Torniamo all’inferno, non che io ci sia mai stato, e spero neanche voi… torniamo a parlare dell’inferno.
Scusate, ma il narratore stava facendo sfoggio d’erudizione. Torniamo all’inferno, non che io ci sia mai stato, e spero neanche voi… torniamo a parlare dell’inferno.
In questo girone (tutto questo girare mi ha fatto venire l’emicrania), gli animali erano puniti differentemente a seconda della razza. Gli ermellini, come nell’aldiquà si credevano fighi a diventare pellicce e ad andare in giro avvolti a una grassa e ricca vecchietta, adesso soffrono terribilmente, costretti a portare sulle spalle vecchiette ottuagenarie che cagano sciolta in continuazione.
I panda che non si accoppiavano mai, che mangiavano germogli di bambù, con gli occhi neri e quella bocca da baciare e il tuo sapor mediorientale, belli e impossibili, tutti bicolore, mascotte del WWF… vuvueffe va’ va’ fanculo, panda di merda. Adesso ti accoppi sempre sino a consumarti il pene, i tuoi due colori si sono mischiati e sei grigio. Le foreste di bambù si inceneriscono con le fiamme infernali e il WWF non c’è più a proteggerti. E quindi, panda che siete ancora in vita, quest’avviso è per voi, cambiate animalità.
I cavaldonati erano legati, con la bocca aperta da un divaricatore e tutti i demoni vi guardavano all’interno in cerca di carie o rimasugli alimentari da deridere.
E gli animali domestici? Cani abituati ad essere accarezzati dal nerbo, prima fonte di sfogo dei loro padroni, adesso fuggono come impazziti assumendo la classica colorazione del can fugace. Da qui il detto, color di can fugace, che assume varie tonalità: es. color di can fugace in curva.
E i dinosauri. Peggio per loro che si sono estinti! Adesso non si estinguono più!
I cavaldonati erano legati, con la bocca aperta da un divaricatore e tutti i demoni vi guardavano all’interno in cerca di carie o rimasugli alimentari da deridere.
E gli animali domestici? Cani abituati ad essere accarezzati dal nerbo, prima fonte di sfogo dei loro padroni, adesso fuggono come impazziti assumendo la classica colorazione del can fugace. Da qui il detto, color di can fugace, che assume varie tonalità: es. color di can fugace in curva.
E i dinosauri. Peggio per loro che si sono estinti! Adesso non si estinguono più!




