mercoledì, 31 gennaio 2007
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SORPRESA

Era una bella mattina di primavera, non una nuvola offuscava il cielo.

La nonna di Finestrello si alzò dal letto e, come suo solito, salì sulla bilancia, la quale segnava non pochi chili in meno.

“Dev’essere che ho mangiato meno salsiccia e polenta questi giorni”, ma non era convinta, infatti sentiva l’intestino stracolmo di merda e, pensava “non posso essere più leggera con tutto questo malloppo nella pancia…”.

Così dicendo fece ancora come suo solito, cioè andò a cagare. Si sedette sul water e… e… e… spingi che spingi, non usciva niente. La nonnina era ormai paonazza, la sua fronte era madida di sudore, ma di merda neanche l’ombra. E non solo merda, dal corpo senescente non usciva neanche un filino d’aria aromatica. Nonna sigillata. Prese la carta igienica con sopra stampati i versi del vangelo secondo Luca e cercò di pulirsi il culo, ma stando ben attenta a tenere i versi dalla parte esterna perché lei, mai e poi mai, avrebbe fatto vilipendio alla religione.

“AAAARGH!!!”.

La nonnina sentì il vuoto, il suo culo l’aveva abbandonata e non sapeva che metodo utilizzare per svuotare la pancia.

“Chissà che peccati ho commesso, è meglio che beva la mia pozione redentrice, antica ricetta della nonna”.

Crosta di Padre Pio, crisma, ostia consacrata finemente grattugiata, una punta di cucchiaino di incenso, mirra q.b., il tutto mescolato con sangue della madonnina e spolverato con ruggine del chiodo del piede destro di Gesù, per prevenire possibili carenze di ferro, da servire bollente all’interno del cranio di San Giovanni Battista, che la nonna custodiva gelosamente su un altarino costruito dal suo defunto marito.

Preparò e bevve la pozione. Andò a cagare tutta felice, ma…

NIENTE!

…era stata colpita anch’essa dal morbo.

postato da: ramonziere alle ore 16:04 | Permalink | commenti
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