TALI GENI
Tali geni erano, per l’appunto, il gene dell’alcolismo e quello della demenza senile.
“Mah… siete a tipo Aladino?”.
“Ne risolvete di desideri”.
“Cioè che cose preziose che vogliamo, al massimo tre, desiderio”.
“Amici cari, guardate che tali geni non sono spiriti dotati di potere magico, i quali spesso intervengono nei racconti delle fate. Bensì, tali geni sono due delle piccolissime particelle di acido desossiribonucleico (DNA) presenti nei cromosomi; tali geni hanno la funzione di trasmettere i caratteri ereditari della specie”.
“Ah, capito”.
Ciliegino aveva spiegato la natura di tali geni agli amici, i quali compresero l’inutilità di tali geni e li liquidarono. Dandogli fuoco.
Quest’aspetto pirico sta prendendo il sopravvento sugli altri tre elementi che i filosofi greci quando non sapevano spiegare le cose, dicevano che il mondo era nato da lì.
Arrostirono la coscia del Pesce-cane, Finestrello mangiò il rene e Prepuziolo il cervellino. Conservarono la carne di pesce restante all’interno dei fagotti e abbandonarono il lago. Evidentemente non conoscevano la pubblicità progresso il cui slogan è “il vero bastardo sei tu che lo abbandoni”.




