mercoledì, 31 gennaio 2007
14

INTERVALLO POBA

Cari lettori, dovete sapere che il vocabolo utilizzato dal nostro protagonista Finestrello, era un invito alla fellatio molto in auge nel villaggio metropolitano di Marzanepa. Sulle sue origini ancora non si è fatta luce. Il suo significato originario, succhiami il cazzo, assunse in seguito svariopinte sfumature. Incominciò ad essere detto senza causa alcuna, persino quando l’invitatore non aveva nessuna voglia di ricevere una fellatio. Il poba, fu utilizzato anche per zittire l’interlocutore.

Es.: ascù, e poba - trad.: mi dia retta, non vada oltre. S’inginocchi al mio cospetto e riceva questo mio dono.

Ovviamente la traduzione non rende pienamente il significato, ah, tradurre è un po’ tradire…

In epoche più recenti, soprattutto dalle classi sociali più giovani, il poba venne usato per le cosiddette supercazzole. Questo simpatico giochino consiste nel formulare quesiti composti da parole (o frasi) prive di senso, o tratte da una lingua morta, a un interlocutore sprovveduto:

Es.: Cebaskainalaskapaska?

Come se foss’antani per andare a destra?

Arrotamistapanza?

Tozalinacolicoginegi?

All’udire tali idiomi ormai in disuso, lo sprovveduto interlocutore, sorpreso, dirà: “ah?” o “cosa?”. Il buon pobista, allora, non potrà fare a meno di dirgli sontuosamente:

“POBA!”, seguito da una pomposa risata colma di soddisfazione.

postato da: ramonziere alle ore 15:58 | Permalink | commenti
categoria:14 , sul poba

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