mercoledì, 31 gennaio 2007
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PREPUZIOLO

Prepuziolo aveva osservato tutta la celebrazione con un occhio carico di astio e gelosia nei confronti del prete di Marzanepa. Quanto avrebbe voluto essere al suo posto…

I ricordi della sua vita da fra’ e da pre’ erano sempre vivi: i privilegi degli ecclesiastici gli sgommavano tra i neuroni. La bava gli scendeva al sol pensare alla confessioni delle minorenni un po’ troppo sbarazzine. Tutto questo pensava guardando il prete di Marzanepa.

Un giorno, per la causa e per la fede si accinse a compiere il gran passo: avvelenò la bibbia posta sull’altare con l’estratto di un fungo malefico e attese da buon cristiano, armato di fede e di pazienza, la messa successiva.

Il prete lesse, bagnò, sfogliò, disse amen, e rese la vita al Signore. E il posto da prete a Prepuziolo.

Pre’ Puziolo visse nella canonica, incensato da tutte le bigotte, mangiando ostie, bevendo vino e soddisfacendo la sua curiosità ascoltando confessioni, situazioni e cose così.

postato da: ramonziere alle ore 13:25 | Permalink | commenti
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