FUNERALE
Tipo che la strada che porta al cimitero di Marzanepa era invasa di gente: partecipavano tutti alla processione funerea che seguiva il carro da morto, trainato da scheletri bovini. Finestrello e il resto del CAVALLO avevano gli occhiali da sole per nascondere le lacrime di tristezza e certo sì. Si avvertiva proprio la mancanza di Veneziana, la nonna di Finestrello. Non c’erano dubbi sulla dipartita della donna: la mancanza di legno ad altezza culo spiegava tutto.
Non tutti i però presenti conoscevano Veneziana e soprattutto non gliene fregava un cazzo. Ma i funerali sono degli ottimi momenti di aggregazione sociale. Tutti camminavano col caffè in mano, fumando sigarette e spettegolando sulle cose, ma sempre a bassa voce per portar rispetto al defunto.
Anche Lerzo, il matto del villaggio Adiacente, partecipava con solennità alla funzione religiosa. Stava zitto sui suoi passi e seguiva la carovana a testa bassa. Sicuramente era sedato dalle medicine per la testa, che gli venivano date in abbondanza dall’infermiera Mengela per via rettale. Ma… a un certo punto, all’ingresso del camposanto, le medicine smisero il principio attivo e Lerzo si attivò, tolse fuori la raffinatezza e cominciò a masturbarsi, finché non venne sui presenti. Tra i quali non c’era Paolo Manca.
Però le gocce caddero su un uomo sgrauso che correva veloce dicendo a tutti di essere dieci anni avanti. Le vecchie, sporche di sperma, si tiravano i capelli cinerei e si schiaffeggiavano i visi rugosi sbattendosi a terra. Era loro mestiere dare spettacolo, nei momenti meno opportuni, sempre le solite bigotte che leccavano il culo al prete. La bara venne tumulata tra gli applausi.
Finestrello era l’unico parente di Veneziana e perciò riceveva, assieme alla madre (che era l’unica parente di Veneziana, oltre gli altri nipotini Uan, Ciù, Trì, For, Faiv e il genietto Adenosintrifosfato), le condoglianze di tutti i presenti: qualcuno fece una gaffe e disse auguri, ma va bene lo stesso perché nei momenti così non si bada all’etichetta.
Speranza Farris non resse lo stress, svenne, e Finestrello rimase solo nel suo cordoglio. E fu allora che un uomo rimasto in disparte per tutta la cerimonia, ne approfittò:




