UN NOME PER IL GRUPPO
Insomma dove vogliamo arrivare? Questo culo non salta fuori, queste avventure sono tanto belle ma mi sembrano un pochino fini a sé stesse. Facendo qualcosa di qua e qualcosa di là, non hanno ancora fatto niente. Il gruppo _ _ _ _ _ _ _ se ne sta sbattendo un po’ troppo della sua missione. Si lasciano traviare da cose che non c’entrano, come cercare ragazze, situazioni e cose così (da cui è tratto il titolo del romanzo)… e del culo se ne fregano, tanto loro ce l’hanno e Nomignolo se l’è anche fatto fare.
Consci della loro situazione, inefficienti e inetti, analizzavano i pro, i contro, la voglia e non se ne raccapezzavano.
“Ma, allora, non ce ne stiamo proprio raccapezzando”.
“Già”.
“Perché non ce ne torniamo a casa? Che è già tardi!”.
“In effetti: culo non se ne trova manco a pagarlo oro e a me fanno anche male le gambe”.
“A me manca la mia casa…”.
“A me no. Io a Marzanepa ne ho una. E a proposito, mi sa che ci ritorno”.
“Mi sa mi sa”.
“Mi sa mi sa”.
“Mi sa mi sa”.
Bellino il gruppo _ _ _ _ _ _ _. Arrendersi alle prime infinite difficoltà. E chissà con che faccia torneranno a Marzanepa… chissà la nonna di Finestrello quanto sarà fiera del nipote, questo piccolo condottiero che non conduce proprio a un cazzo… o il cane di Ciliegino… poveracci!
Stavano tornando verso Marzanepa, quand’ecco che un lampo di genio li colse sul cranio.
“Abbiamo vissuto tante avventure, non siamo riusciti a fare niente, è morto Zigarro, siamo poveri di culo e non abbiamo nemmeno un nome di battaglia!”.
“È vero!”.
“Come ci possiamo chiamare?”.
Ciliegino prese la parola:
“Siamo forti come leoni, veloci come ghepardi, cetacei come balene, testuggini come tarteruga, indi per cui a buon diritto, per le avventure conclusesi, il nostro nome di battaglia sarà CAVALLO T.Co.D.D.!”.
Che lungimirante questo giovane Ciliegino. Era proprio un bel nome… ma cosa significa? CAVALLO vuol dire quadrupede angulato e lo sanno tutti. Il resto significa: Tutti Compagni Di Donato. E chi cazzo è Donato? Il CAVALLO.




